17/04/11

Il cerchio grigio

Il cerchio grigio

Un cerchio grigio vaneggia nell'impronta
la sua intemperanza  resa innocua
dall'acqua che è passata
scende
oh scende.

Dall'atrio impervio la comunanza
vigile, schietta, beffa
l'attimo determinato.
E' allora, il cerchio grigio,
tiepido e aspro sulle grazie di sfuggenti sfumature
rende le ombre cose,
abbandonate forme che l'intenzione luminosa
così presenta:
ricordatevi voi amici di questo diagramma escluso
ci va di mezzo un rituale solenne,
parole divine non pronunciate,
invisibili rondini che nessun vento svela.
Ahh… nel pianeta umano
Il destino neutro una voce accenna:
folle fugge il cerchio grigio,
folle fugge il cerchio grigio.

L'animalla

L'animalla

Quanto più ingenua ancora l'animalla
dell'inconsapevole destino
sbuffa e rosicchia il grumo vermiglio
di un mare tempestoso.
Quale?
quale insensato proclama domestico
darà perenne attualità a tutte le passioni?
Solo
solo il ricordo dell'animalla
nell'immanente abisso che infrange le speranze
vola come collante
quanto più ingenua è ancora.

Lo scoglio

Lo scoglio

su questo scoglio
dove il pensiero ormeggia
ebbe la forma
il suo tributo
impossessando il sole
nell’equilibro
che la cura

ora vola l’arsura
con le inutili memorie
degli adombrati versi